È giunto venerdì, amici delle storie! E come ogni venerdì vi lasciamo un estratto per allietare il vostro weekend.

Oggi vi consigliamo di venire in montagna con noi: ci immergiamo nelle atmosfere montane del Vercors, dove un inconsapevole Malaussène si accinge a passare la sua estate, direttamente da “Il caso Malaussène” di Daniel Pennac.

Accompagnate la lettura con un buon vino rosso di Cahors, che si sposa alla perfezione con il formaggio tipico delle zone che stiamo visitando, il Bleu du Vercors-Sassenage.

Siete quasi pronti a partire: manca solo la musica giusta!

“Io sottoscritto Benjamin Malaussène vi sfido, oggi, chiunque voi siate, ovunque vi nascondiate, quale che sia il vostro grado di indifferenza alle cose di questo mondo, a ignorare l’ultima notizia appena uscita, la notiziona che farà discutere la Francia e crepitare i soscial. Scegliete il cuore dell’estate, sbolognate la prole, lasciate che la vostra compagna (Julie, la giornalista dalla criniera leonina e dalle tette leggendarie) copra gli argomenti di sua scelta, rifilate il cellulare a un amante del tiro al piattello, ritiratevi a mille miglia da qualsiasi città, qui, sul tetto del Vercors, a Font d’Urle, duemila metri al di sopra di tutto, scegliete un amico muto, – Robert, per esempio, la discrezione fatta persona – e andate con lui a fare l’annuale raccolta di mirtilli, spazzolate i cespugli in silenzio, riempite i secchi evitando di pensare, persino di fantasticare, create insomma le condizioni ottimali per la vostra serenità, ebbene, anche qui, nel cuore del nulla, totalmente dissolti in voi stessi, non potrete impedire all’ultima notizia di esplodervi all’orecchio come un petardo del 14 luglio!”