Buon venerdì, amici delle storie! Come procedono le feste?

Se ne avete abbastanza di tombole e interminabili cenoni, staccate con una buona storia!

La redazione vi suggerisce “Natale a Whitehorne” di Susan Mallery!
Accompagnate la lettura con una bevanda calda e calorica come l’eggnog (tipico degli stati uniti!) che potete rimpiazzare con un goloso vov nostrano.

La colonna sonora? Beh, quella non può mancare…

La sera dopo, accompagnò Darcy a comprare un albero di Natale.
Incurante del gelo, sembrava felice come una bambina davanti all’ esposizione delle piante. «Voglio che riempia tutto il soggiorno!»
Mark fissò allibito la mostruosità che lei gli stava indicando. «Se decidi di acquistare questo, davvero ti riempirà tutto il soggiorno… È troppo grande! Dovresti tagliarlo per farlo entrare in casa.»
«Ne sei sicuro?» Ammirò titubante il meraviglioso albero che aveva scelto. «Il fatto è che di solito non possiedo abbastanza denaro per comprare le decorazioni per un albero decente, ma quest’anno, con i guadagni extra che ho avuto, potrei permettermi qualcosa di un po’ più grande…»
«Ti suggerisco di ridimensionare un po’ la tua idea.»
Lei ripensò al soffitto piuttosto basso del proprio appartamento e sospirò di rassegnazione. «Ho paura che tu abbia ragione, non vorrei dover tagliare l’albero per farlo entrare in casa. Forse questo è troppo alto. Ma se non posso comprarne uno molto alto, almeno lo voglio larghissimo!»
«Non hai abbastanza spazio per un albero gigantesco!»
Darcy scoppiò a ridere. «Possibile che tu abbia sempre da ridire? Mark, è Natale! Devi entrare nello spirito.»