Buon anno, amici di InkEdit!

Questo è il primo venerdì del 2019 e noi abbiamo un sacco di buoni propositi per il nuovo anno!

Ma nel frattempo, non manchiamo al nostro appuntamento del venerdì con i nostri consigli di lettura.
Abbiamo scelto per un l’incipit di un racconto di Cynthia Stewart-Copier, della raccolta “Accadde a Natale“!

Assaporatelo con un bicchiere di prosecco.

Alla musica pensiamo noi…

Il nostro primo miracolo accadde all’inizio del nuovo anno: in gennaio, per essere esatti.

Si trattò di un avvenimento simbolico per molti versi. Il primo dell’anno, un nuovo inizio, un’occasione per ricominciare. Aspettative, speranze, sogni, e obiettivi.
Il momento perfetto per i miracoli.
Ho sentito dire che non esistono piccoli miracoli. E i nostri non sarebbero stati piccoli. Avremmo imparato importanti lezioni di vita che ci avrebbero cambiato in modo ancora difficile da comprendere. L’anno precedente avevamo dovuto affrontare molte perdite. Il fallimento dei nostri affari di famiglia, il dissesto delle nostre finanze, la perdita della casa della nostra famiglia e, quel che più conta, il crollo dei nostri sogni. Sì, quell’anno ci aveva lasciati nella penuria e nell’umiltà, ma la lotta ci aveva reso più forti e più saggi.
Il fatto che iniziasse un nuovo anno ci emozionava. Mai avevamo posseduto così poco e creduto così tanto che il nuovo anno, il 1994, doveva essere il nostro anno. Un anno di ricostruzione, di guarigione e recupero. Comunque, nulla di ciò che avevamo sognato o pianificato avrebbe potuto prepararci per gli eventi che presto avrebbero avuto luogo.